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24 februari [●]_Iи ĿÖvә? иάάά__ά!*"Ma se domani un altro sole il tuo corpo riscalderà, però domani un altro bacio dimmi che sapore avrà ? Se domani un pensiero di ciò che era ieri ti chiamerà, tienilo con te perché dopo un giorno ancora forse se ne andrà.
Oggi c'ho in testa te, non so perché, domani chissà... perciò, se ti va, senti qua: i ricordi sono in fila e non mi mollano, ad uno ad uno salgono e mi tormentano. Sono in para, noia dura, dolce tortura, paura, come quella sera indeciso sul baciarti o meno, a parlare sul divano ore, la prima volta che assaggiavo il tuo sapore e già ne ero strettamente dipendente, shhh, cotto immediatamente. Ed era tipo "che c'importa di domani ? " , stringimi le mani, ma i baci non risolvono i problemi, e ora non ci sei, domani è già arrivato, e brucia dentro sai, anche se ero preparato, e cadono parole come pioggia sulla strada, forse verrà domani il sole che le asciuga. Non so dove mi porterà questa marea, a largo o a riva non ne ho idea, se con qualcuno o se con te, non so domani neanche se sarò con me. L'autostrada scivola veloce, sto mangiando quel gelato che ti piace, che ti fa ingrassare, tutte le menate quante volte le ho sentite, mi gira in testa ancora la tua voce, dolce musica, pure quando isterica, quasi psichedelica, senza dubbio erotica. E penso a quanto spesso son finito nel tuo letto a smaltire quel gelato, a restare impigliato nei tuoi capelli con il mio orecchino, a fare casino, per farmi stare zitto mi schiacciavi sulla bocca il tuo cuscino. Fumare sigarette, raccontarti barzellette fino al mattino, e mi divertivo quando mi correggevi se sbagliavo un congiuntivo. E come t'incazzavi quando t'abbracciavo e non m'ero tolto l'orologio e ti graffiavo, cento volte buonanotte e non dormivo, ti fissavo, poi mi muovevo e ti svegliavo: "E lasciami dormire, ti prego...", ed eri così bella che non ci credevo... Forse domani un nuovo vento la mia passione soffierà via, chissà domani quale fuoco ecciterà i peccati miei, perché domani non ci sei, perché domani non c'è "noi", perché domani, c'è solo domani, domani . E ancora cambio umore se ti penso, è un bel po' che non ti sento, ma non mi frega cosa stai facendo, dentro ho un'immagine di te che non parla, l'ho fatta per guardarla e non voglio rovinarla. E tengo solo il buono, come il tuo profumo, che mi ha sballato più di ogni cosa abbia bevuto o fumato, e mai nessuna foto renderà giustizia al tuo sorriso quando esplode all'improvviso sul tuo viso, lascia stare, domani avrò un altro posto dove andare, e un'altra rima da inventare, e neanche so dove saranno i miei pensieri, forse sarai solo una luce che illumina il mio ieri. Ma ancora rido se penso ai soprannomi che mi hai dato, li sapesse anche il mio amico, sarei rovinato!! Non credi ?? Sono ancora in piedi, e lontano che non mi vedi, ma oggi tu sei la mia musa, baby, fata benedetta e strega maledetta insieme, faccio di te le rime mentre domani viene, la notte muore schiaccio l'acceleratore, oggi sarà un giorno senza te, domani pure. Ma se domani un altro sole il tuo corpo riscalderà, però domani un altro bacio dimmi che sapore avrà. Se domani un pensiero di ciò che era ieri ti chiamerà, tienilo con te perché dopo un giorno ancora forse se ne andrà. Non so dove mi porterà questa marea, a largo o a riva non ne ho idea, se con qualcuno o se con te, non so domani neanche se sarò con me. Domani..." Non domani. Ora. Dimmi che anche tu stai pensando questo.
22 februari [♥.svәĠĿiātәмi qüāиÐØ iĿ мØиÐØ sāяà ĠuāяitØ].Voglio starmene sotto il sole.
Con un supposto ♥.L U i a sfiorare la felicità.
Ad annusare l'odore della Ŀiвәяtª'.
Credo saprebbe un pò di margherite.
O forse profumerebbe di ♥.N O i ?
Vuoi fuggire in un sogno? Vuoi svegliarti solo quando questo maledetto mondo sarà guarito?
Sì, è forse un pò banale.
Ma così gira la realtà ora, così dice chi [f.O.r.s.e] sa più di ♥.M E .
O almeno così credevo.
Perchè anche i giornali sbagliano sai, ♥.A M O R E ?
Loro non lo sanno che in estate si può vivere in un castello di sabbia, loro non sanno.
Credono di sapere, come noi crediamo di amarci.
E' forse amore il nostro?
O sono solo cuori che battono all'unisono?
Fa rispondere quello che ora ti preme nel petto.
Vuoi fuggire insieme a me in una periferia dove, sai, il dolore non c'è?
Che cosa mi succede?
Cosa sto dicendo? Parole, frasi alla rinfusa.
Ma tu le stai ascoltando.
In un qualche modo, le stai facendo vivere nella tua anima.
Ma allora perchè sul tuo viso non si illumina alcun sorriso?
Mi stai prendendo per pazza.
Perchè quando le persone esprimono qualcosa di importante i loro pensieri vengono cestinati?
Perchè una persona quale Federico Moccia con le sue emozioni invece ci fa i milioni?
Magari non sono nemmeno esperienze provate sulla sua pelle.
Quel sorriso già una volta mi ha aperto il paradiso.
Perchè insisti a voler pernottare nella mia testa?
Io ti ho dimenticato, io non sono un albergo!
E tu non hai la chiave per entrare.
L'hai persa un sacco di tempo fa. Anzi, penso che a quel tempo tu avessi fatto apposta a smarrirla.
Qualcuno sa se ♥.T U hai lasciato anche il mio cuore, da qualche parte?
No, perchè, sapete... Io lo vorrei indietro.
La felicità non è gratuita. Io la pagavo cara. E senza nessuno sconto.
Tutto quello di cui ho bisogno ora è...
...estate!*
[♪] Lādч мi.[szs].tāкә // [♥]
Sono le mie emozioni.
Un pò di rispetto: Non Copiate.
Mi sembra ovvio quale sono io! 20 februari // ♥__Ŀüv" мüsi¢_[!]19 februari » ●__ÐÖ чÖü әиjÖч мч Ðяәāм؟ ♥
18 februari [♥]___ëяā bē[ll]i[ss]iмÖ // ♠ ←Panna sul budino, foto sopra il comodino, fresca brezza del mattino e il primo squillo sul telefonino. ● E come in un romanzo io scriverò di te, di quello che c'è stato che adesso sai non c'è, mi inventerò due righe come piaceva a te, e con semplici parole dirti che... ✄ //__ëяª bellissimo* avere te come stella cometa... Ma [a]dess[o]basta*
» Perchè gli ultimi saranno gli ultimi se i primi sono irraggiungibili // ♥
[♪] Lādч мi.[szs].tāкә // ♥ 17 februari Sћћ__[♥] //мā sә piāиĠi иÖи ÐiяĿÖ āĿ мÖиÐÖ___ツ
Ŀ[ùUù]i иÖи ti ās¢ÖĿtәяààà___ツ
мā i[ÖøÖ] sì___ツ
Mi hanno detto che le nostre vite non valgono un granché,
passano in un istante come appassiscono le rose. Mi hanno detto che il tempo che scorre è un vagabondo che dei nostri dolori se ne fa dei mantelli, tuttavia qualcuno mi ha detto che tu mi amavi ancora.
C'è qualcuno che mi ha detto che mi amavi ancora, è possibile, allora? Mi hanno detto che il destino si prende gioco di noi,
che non ci regala niente e che ci promette tutto, sembrerebbe che la felicità sia a portata di mano, allora si tende la mano e si impazzisce. Tuttavia qualcuno mi ha detto... Ma chi mi ha detto che tu mi amavi sempre?
Non mi ricordo più, era notte fonda. Sento ancora la voce, ma non ricordo più il viso: "Lui ti ama, è un segreto, non dirgli che te l'ho detto" Vedi qualcuno mi ha detto... Che mi amavi ancora, me l'hanno detto davvero...
Che tu mi amavi ancora, è possibile, allora? »» ✄ Perchè a volte la felicità* ti sfiora appena e poi se ne va ♥ «« ✖__[♪] Lādч мi.[szs].tāкә [♪] // ● 16 februari ✖ »ƒōtōяi¢ōяÐō« ♥→ Questo è il modo in cui mi hai lasciato:
» (non sto fingendo), senza speranza, → senza amore, senza gloria... » senza lieto fine. Tü мi ¢ü¢i ∂øĿ¢i bā¢i kм ¢i¢ātяi¢i ë мi яāĿĿēgяi qиÐ мi ∂i¢i k 6 ƒēĿi¢ә, āttяi¢ә k яēcitā iĿ ¢ÖpiØиë āĿĿā xfәziōиë
♥_[♪] Lādч мi.[szs].tāкә [♪]_✖
P.S.: Glattie middeee x le 1004 visualizzazioni!!
12 februari »__♥ LÖvә [is] āll чØu nëēÐ_[!]"Ma l'Amore che cos'è??
E' un concetto che vuol dire tutto e niente.
Si passa dall'amore scontato dell'uomo innamorato, all'amore in senso lato per la gente."
Il vero problema è che, al giorno d'oggi, la parola "amore" viene associata solamente a quello che può nascere tra un ragazzO e una ragazzA.
A volte si sente dire: "Quel ragazzo non è in grado di amare" oppure "Lei non mette amore in nulla di ciò che fa".
Ma allora io vi chiedo, che mondo sarebbe? Che vita sarebbe? Avrebbe un senso essere al mondo?
Beh, io penso che nel mondo di amore già ce ne sia poco e, soprattutto col passare del tempo, la fiamma di quet'emozione si è andata via via affievolendo a dismisura.
Personalmente, la mia vita senza amore un senso non ce l'ha. E penso che, a parte per i depressivi riuttanti schizzati, per tutti gli altri sia così.
Forse è solo mio questo modo di vedere la passione di un amore tra le persone, però ne vado orgogliosa. Una volta ho sentito in un film che "La vita è come una scatola di cioccolatini: non sai mai quello che ti capita". E allora ho pensato che se ti capita il cioccolatino rosso, quello che mentre lo mordi piano senti un brivido giù per la schiena e una volta finito senti un senso di vuoto nel profondo dello stomaco, beh, allora la vita comincia ad andare per il verso giusto, perchè stai conoscendo la cosa più dolce che ti potesse capitare...
Shakespeare scrisse: "L'amore può dar forma e dignità a cose basse e vili, e senza pregio; ché non per gli occhi Amore guarda il mondo, ma per sua propria rappresentazione, ed è per ciò che l'alato Cupido viene dipinto col volto bendato; Non sarà che alle nozze di animi costanti io ammetta impedimenti, amore non è amore che muta quando scopre mutamenti, o a separarsi inclina quando altri si separa. Oh no, è un faro irremovibile che mira la tempesta e mai ne viene scosso;
Esso è la stella di ogni sperduta nave, remoto il suo valore, pur se il suo luogo noto. Amore non soggiace al tempo, anche se labbra e rosee guance cadranno sotto la sua arcuata falce. Amore non muta in brevi ore e settimane, ma impavido resiste fino al giorno del Giudizio. Se questo è errore, e sarà contro me provato, allora io non ho mai scritto, e mai nessuno ha mai amato." Quante definizioni si trovano alla parola ÄмØяë, quanti diversi punti di vista, ed è per questo che, con grande probabilità, desterò polemiche. E forse neanche verrò presa in considerazione dalla creatrice del contest a cui partecipo, ma che importa poi, una volta o l'altra questo intervento dovevo farlo perchè nel blog di una "Lover" come me non poteva mancare, e quale occasione migliore??
"Non mi fido di chi discrimina un Amore solo per differente colore,
di chi parla con la bocca e non con il cuore."
Perchè quando sei innamorato... Si vede!
L'amore è una seduzione sensuale, è pazzia, è testardaggine, è gentilezza, è perseveranza, è gelosia, è dolcezza, è essere cretini insieme.
Dov'è il mio amore?
Le persone uccidono, le persone muoiono.
I bambini si feriscono e li senti piangere. Riesci a mettere in pratica ciò che predichi? Porgeresti l'altra guancia? Padre, aiutaci. Mandaci una guida dall'alto, perchè le persone continuano a chiedermi: "Dov'è l'amore?" ✖ » L'AMORE è TOSSICO « ♥
₪ [♪] Lªdч мistāкә [♪] ₪ Con questo intervento partecipo al seguente contest: Risultati:
11 februari [♥]__яicÖяdÖ il visÖ мā иÖи яiәscÖ ā яicÖяdāяә il иÖмә__[✖]♥ [P]eиsavÖ a quaиdÖ ti яiиcÖrsi peя tutta la piscina__
✖[I]иvece si яivelÖ' esseяe sÖlÖ uи altяÖ sbagliÖ__ ♥ [F]ui al puиtÖ di bяuciaяe tutte le fÖtÖgяafie__ ✖[L]ui aиdÖ' via e iÖ pяesi uи diveяsÖ peяcÖrsÖ__ ♥ [я]icÖяdÖ il visÖ, lÖ яicÖrdÖ peяfettameиte, mi tÖяиa iи meиte иelle иÖtti più buie__ ✖[M]a иÖи яiescÖ a яicÖяdaяиe il иÖme__
♥ [A]dessÖ mi dÖmaиdÖ dÖve sia__ ✖[P]aяe che sia scÖmpaяsÖ seиza lasciaяe tяacce, ma uиa, in me, l'ha lasciata__ ♥ [A]dessÖ staяà cÖи chissà chi__ ✖[я]icÖяdo il visÖ, questÖ è veяÖ__ ♥ [M]a иÖи яiescÖ a яicÖяdaяe il иÖme__ ✖[A]dessÖ mi dÖmaиdÖ cÖsa stia faceиdÖ__ ♥ [я]icÖяdÖ qualuиque cÖsa__ ✖[P]eccatÖ, Öяmai è peя sempяe passata__ ♥ [I] яimÖяsi sÖnÖ iиutili__ ✖[и]elle mia meиte__ ♥ [L]ui è иella mia testa__ ✖[M]a di già da mÖltÖ tempÖ addietяÖ__ ♥ [S]e иe è aиdatÖ__ ✖[E] иell’Öscuяità__ ♥ [S]e la mia memÖяia fuиziÖиasse cÖяяettameиte__ ✖[и]Öи tÖяиeяaииÖ mai iиdietяÖ quei giÖrni__ ♥ [D]imeиticaиdÖ te, ma иÖи il tempÖ__ 10 februari ๏__Ögg[ι] vā ¢øs[ι] «Non provarmi come fossi un'emozione .
Fece venire due artisti, uno dall’Oriente, l’altro dall’Occidente. Il califfo spiegò loro quel che voleva e affidò a ciascuno una parete nel salone d’onore.
"Quando avrete terminato" - disse - si riunirà la corte al gran completo. Esaminerà e confronterà le vostre opere, e quella che sarà giudicata la più bella varrà al suo autore un’enorme ricompensa." Poi, rivoltosi al greco, gli chiese quanto tempo gli sarebbe occorso per portare a termine il suo affresco. E, misteriosamente, il greco rispose: “Quando il mio collega cinese avrà terminato, avrò terminato anch’io". Allora il califfo interrogò il cinese, il quale chiese tre mesi di tempo. “Bene – disse il califfo – farò dividere la stanza in due con una tenda, in modo tale che non vi arrechiate fastidio l’un l’altro, e ci rivedremo fra tre mesi”. I tre mesi passarono e il califfo convocò i due pittori. Rivolgendosi al greco, gli chiese: “Hai terminato?” E, misteriosamente, il greco gli rispose: “Se il mio collega cinese ha terminato, ho terminato anch’io”. Allora il califfo interrogò a sua violta il cinese, che rispose: “Ho terminato”. La corte si riunì due giorni dopo e si diresse in folto gruppo verso il salone d’onore per giudicare e confrontare le due opere. Era un corteo magnifico, dove non si vedevano altro che vesti ricamate, pennacchi puntati, monili d’oro, armi cesellate. Tutti si radunarono dapprima di fronte alla parete dipinta dal cinese. Fu un grido d’ammirazione. L’affresco raffigurava un giardino di sogno con alberi in fiore e laghetti a forma di fagiolo scavalcati da deliziose passerelle. Una visione paradisiaca di cui non si stancava di riempirsi gli occhi. Tale era l’incanto che molti pretendevano si dichiarasse vincitore del concorso il cinese, senza nemmeno guardare l’opera del greco.
Ma di lì a poco il califfo fece tirare la tenda che divideva in due la stanza, e la folla si voltò. La folla si voltò e si lasciò sfuggire un’esclamazione di meravigliato stupore. Che cosa aveva fatto, dunque, il greco? Non aveva dipinto niente. Si era limitato a fissare alla parete un grande specchio che, dal suolo, arrivava fino al soffitto. E naturalmente quello specchio rifletteva il giardino del cinese nei minimi dettagli. Ma allora, direte voi, perché quell’immagine era più bella e toccante del suo modello? Il fatto è che il giardino del cinese era deserto e disabitato, mentre, nel giardino del greco, si vedeva una folla magnifica con vesti ricamate, pennacchi piumati, monili d’oro e armi cesellate. E tutta quella gente si muoveva, gesticolava e si riconosceva entusiasta.
Il greco fu dichiarato all’unanimità vincitore del concorso. [♪] Lādч мi.[szs].tāкә [♪] 08 februari ♪__tÖgћәtәя ← ♥Io e te.
Ma non tre metri sopra il cielo; lì comincia ad essere un pò troppo affollato!
07 februari Il vēnto dēi ricØrdi__✖Quēl chē si sēntē in girō nōn ē' mai trōppō sicurō, finchē' nōn capita a tē, finchē' nōn capita a mē, sì, insōmma, finchē nōn capita di ēssērē il bērsagliō di una raffica di quēstō vēntō, chē pēr un mōmēntō riducē la mēntē in tērra arida. Erō cōnvinta di pōtērmi cōprirē prima dēl suō arrivō, cōnvinta di accēttare tuttō ciō' chē nōn capivō, invēcē... Niēntē di divērsō in quēstō univērsō. ●__[и].[Ä].[ü].[ƒ].[я].[Ä].[Ġ].[Ä].[и].[Ð].[Ø]__●
» lontano « .
♥ Si chiama fede? O fōrse si chiama amore?
[♪] Lādч мi.[szs].tāкә [♪]
05 februari Fәәl gÖÖd__[!] ✖ ✖StO bәnә...
Hai un nuÖvÖ ÖrizzÖntә davanti, ә' unÖ stilә әffimәrÖ in una città malincÖnica dÖvә nÖn si ridә mai, ә tuttÖ quәl chә vÖgliÖ sәntirә ә' il "bip" dәl mәssaggiÖ, il suÖnÖ dәlla ricәziÖnә. I miәi sÖgni vәngÖnÖ a baciarmi pәrchә' nÖn riәscÖ a dÖrmirә. AmÖrә, pәr sәmprә, l'amÖrә ә' libәrÖ. GiriamÖ pәr sәmprә, iÖ ә tә. RidәndÖ, gattÖ vәlÖcә, allinәali cÖmә culi spәzzati, pÖsiziona quәsti cavallini sulla pista, ә' il miÖ attaccÖ di ciÖccÖlatÖ, cÖlpisci, stÖ intәrvәnәndÖ in mÖdÖ più viÖlәntÖ, quәst'annÖ mi impÖrta sÖlÖ di farә dәl buÖn rap, ә' più difficilә quәst'annÖ. Guardatәmi mәntrә sÖnÖ sÖspәsa, ahaha!! Città abbandÖnata, quәsta BÖrgÖ scÖnÖsciuta, cÖn il rumÖrә chә fai sә tutti ti guardanÖ, stai andandÖ a mÖrirә, nÖn puÖi cÖmbattәrә cÖntrÖ di nÖi, cÖn il tuÖ rumÖrә uccidi la cÖmpagnia. Quindi nÖn fәrmarti, rischia e Össәrva il mÖdÖ in cui cÖnducÖ il giÖcÖ!! Ahaha. E' unÖ stuzzichәvÖle crÖllÖ, amÖrә, pәr sәmprә, l'amÖrә ә' liberÖ. GiriamÖ pәr sәmprә, iÖ ә tә. CÖmә un [mulinÖ ✖ a ✖ vәntÖ]. CәrtÖ, l'amÖrә ә' libәrÖ. Ma la fәlicità...
La fәlicità quantÖ cÖsta?
04 februari I[Ø] и[Ø]и s[Ø]и[Ø] pªzzª ¬¬¨Ascoltando il caos del mio cuore.
Perchè non è musica.
E' follia.
Anche se non ho ben chiaro il concetto di pazzia pura. [Ø] fōrsē l'hō capitō mēgliō di tutti vōi altri__[•] ♥ Perchè oggi ho capito. Che questa vita davvero non fa per me. ♥ ₪ [♪] Lªdч мistāкә [♪] ₪ »
03 februari ■__яic[Ø]яdi__■E ricordo anche te, sì.
Ricordo lo scivolo del prà e la trottola, ricordo il tuo amico e la tua sfida. Ricordo quel pomeriggio, in ogni minimo dettaglio.
E lo sai almeno, che non l'ho mai raccontato a nessuno?
Perciò da quel giorno, lo ricordì anche tu, sì? Beh, è da quel giorno che mi tengo tutto dentro. E allora userò parole di qualcun altro, in questo caso di uno scrittore, che appartengono a lui, è vero. Ma sono buone per andare avanti, per superare anche questa.
"E poi pluff, proprio come quella neve anche questo ricordo si scioglie. Non c'è mai un perché a un ricordo. Arriva all'improvviso, così, senza chiedere permesso. E non sai mai quando se ne andrà. L'unica cosa che sai è che purtroppo tornerà di nuovo. Ma di solito sono attimi. E ormai so come fare. Basta non fermarsi troppo. Appena arriva quel ricordo, allontanarsene velocemente, farlo subito, senza rimpianti, senza concessioni, senza metterlo a fuoco, senza giocarci. Senza farsi male."
E' vero, lo sai? E adesso anch'io so, anch'io so come fare.
E forse è proprio quella che sto ascoltando adesso, la canzone giusta per dimenticare...
"Se mi chiedi perchè lo faccio io ti rispondo perchè non ho voglia di pensare a mille problemi.
Mille problemi, troppi drammi eppure si tira avanti. Sistemi zero lo grammi e risultano spesso troppo pesanti. Non tratto certi argomenti e di conseguenza non uso i guanti. Mi godo questi momenti e spendo alla cazzo i miei contanti. Non difendo questa cultura e non sono impegnato socialmente. Non uso questo linguaggio per deviare la vostra mente. Non faccio benedizioni e non ripulisco le vostre coscenze. Spiacente se vi ho deluso ma ognuno fa quello che si sente. Se mi chiedi perchè lo faccio io ti rispondo perchè non ho voglia di pensare a mille problemi. Ognuno di noi è diverso ci mancherebbe fosse il contrario. Lo faccio perchè mi diverto di certo non per un grosso salario. Lo faccio in modo diverso precisamente vivo il contrario. E mi buttano merda addosso perchè differente e perchè vario. Non faccio la carità e nemmeno beneficenza. Mi ascolti bene se no lo stesso non fai la differenza. Pronto per la partenza ma il dubbio è sempre in arrivo. Per questo vivo in relax e fisso il sorriso sul mio viso. Se mi chiedi perchè lo faccio io ti rispondo perchè non ho voglia di pensare a mille problemi. Parlo di quello, perchè lo faccio? Non mi conosci, ma tanto la faccio. Prova ad ascoltarmi, se non ti piaccio. Il mio è solo un trucco, sei tu il pagliaccio. Quanti consigli, e nemmeno ne chiedo. Serve qualcosa, di certo non prego. Sono così, e non lo rinnego. Nessuno mi cambia, non so se mi spiego. Testardo come vuole la tradizione, bastardo come la mia generazione, non cerco casini e non faccio la rivoluzione, affronto temi quali droga e storie di riproduzione. Se mi chiedi perchè lo faccio io ti rispondo perchè non ho voglia di pensare a mille problemi." Mille problemi, Vacca
₪ [♪] Lªdч мistāкә [♪] ₪
This fucking world can't give me what I want.
I can just live in my dreams.
02 februari »[A].[D].[E].[s].[s].[O]↑[B].[A].[s].[T].[A]«E, come al solito, io...
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Shi. Nu. Zi. Gnou__Thatz a Bubble Pop Elettric.
Smüüü_____àààћ!
₪ [♪] Lªdч мistāкә [♪] ₪
I'm dreaming. Please, dØn't wake me up.
01 februari » мч sмē[ll]ч w[Ø]яℓÐ «... In un soffio perdo me stessa.
[♪] LāÐч мistāкē [♪]
[B].[o].[ll].[i].[c].[i].[n].[a]_[e].[l].[e].[t].[t].[r].[i].[c].[a]_[e].[f].[f].[e].[r].[v].[e].[s].[c].[e].[n].[t].[e]_[!!]
30 januari ♥__If .[l].[Ø].[v].[є]. is wanted→Lōōk at me_[!]Sorry, I forget.
DREAM.
[♪] LāÐч мistāкē [♪]_Bollicina elettrica effervescente!! 28 januari /\/\_♥_/\/\__I'м still ālivē__/\/\_♥_/\/\"Iō sōnō vivō, ma nōn vivō perchè respirō.
Mi sentō vivō sōlō se sfilō la stilō e scrivō.
Quandō sōnō natō nōn capivō, ed ōra che cōntinuō a nōn capire, nōn mi resta che..."
"Sēnto nēlla mia tēsta tuttē quēstē voci,
sēnto nēlla mia tēsta tuttē quēstē parolē, sēnto nēlla mia tēsta tutta quēsta musica... E quēsto mi spēzza il cuorē."
Come quando hai le mani fredde, ma stringi il pugno, più forte. Le dita gelide sembrano conficcarsi nella carne come lame. Forse per orgoglio, forse per dispetto. C'è che quel brivido ti attraversa la schiena, fuggitivo, giocoso, quasi ti stesse dicendo: "Prova a prendermi!". Ed è proprio lì che ti accorgi che almeno per qualche minuto devi smettere di pensare.
Che cosa c'è?
C'è che adesso è adesso.
C'è che dico addio a questo pezzo di vita.
Un piccolo pensiero a chi davvero mi sta vicino. E' per te.
Via. Via tutto. Fuori. Restare dentro, nascosti da pareti solo nostre. Ci sono giornate così. Che resti spento in un mondo acceso. Che nessuno ti capisce, perchè non vuoi farti capire. Perchè prima di capire c'è un passaggio intermedio, una sospensione da tutto, necessaria per riaccendersi, per tornare a galla. E lì sei da solo, non puoi che essere da solo, perchè tutto è già accaduto. E prima che possa accadere altro, che tu permetta che altro accada, la ferita deve diventare cicatrice. Altrimenti c'è troppo sangue in giro. Non serve nemmeno risalire alla motivazione esatta, dire i dove, i come, i perchè. Perchè non è quella la vera ragione. Non sono quelle le coordinate della soluzione. Il fatto, la parola, l'sms, quel che è accaduto o quello che aspettavamo accadesse e non è stato, sono solo scintille, fiammiferi, schegge di fuoco, per accendere una polvere esplosiva che stavi accumulando da tempo. Quando la frase più facile da dire è "Vattene". Quando il guscio in cui ti trovi è più forte di ogni schiaccianoci. Vattene. Anzi, andatevene. Tanto non capite, non potete capire. Non sapete, non ci siete quando serve, arrivate sempre quando non servite più. Parlate sempre troppo e non mi rispondete mai. Dov'è l'amore? Come si fa a sentirsi felici, sicuri? Perchè non mi regalate la risposta che mi serve, invece di guardarmi come fossi un'aliena? Parole in fila, come treni in corsa che deragliano. Testa che scoppia. E quelle frasi che vengono così, che non sai neanche da dove le hai pescate. Rabbia.
Vasco canta: "Oggi non ho tempo, oggi voglio stare spento."
Anch'io, sono spenta, non ho voglia di nulla. Non c'è nulla che vada come dovrebbe. Non mi piace come sono, come mi comporto, quello che dico. E' l'amore? E' davvero questo l'amore? E' lui? Mi fa volare? O sto solo a qualche centimetro da terra? Jonathan Coe scrive: "Sì, a pensarci bene lei il mondo lo voleva vedere. Quella consapevolezza le era cresciuta dentro piano piano... La consapevolezza che oltre i confini di Longbridge esisteva un intero universo, più in là del capolinea 62, di Birmingham, addirittura dell'Inghilterra. E lei lo voleva vedere, e dividerlo con qualcuno. Voleva che qualcuno la tenesse per mano mentre guardava la luna che sorgeva sopra il Taj Mahal. Voleva essere baciata, piano, ma a lungo sullo sfondo magnifico delle Montagne Rocciose, in Canada. Voleva scalare Ayers Rock all'alba. Voleva qualcuno che le chiedesse di sposarla mentre il sole al tramonto stendeva le sue dita rosso sangue sui minareti rosa dell'Alhambra.". Questo è l'amore. Questo è crescere. Ma io lo leggo nei libri, lo ascolto nelle canzoni. E la gente non capisce, nemmeno i migliori amici lo capiscono. Tutti parlano di "bellezza". Bellezza esteriore, bellezza interiore, quante volte lo sentite in una giornata? Bellezza da trovare in ogni cosa che ci sta intorno. Bellezza di crescere, di essere amici, di avere un fidanzato. Bellezza di una gita al mare, di una gara vinta, di un bel voto a scuola. Trovo belle poche delle cose che ho elencato. E poi c'è l'amore. L'amore. E che cos'è? Ti fa stare male, non sei mai certa di niente, non capisci. I miei mi amano? I miei amici mi amano? Lui mi ama? Ehi, lassù, si può vivere senza amore? Uno si alza la mattina, in questo caso io, Alice, e dice: "Beh, grazie tante, ma io non lo voglio questo amore che vola all'improvviso, torna a chiamarmi e poi mi inchioda, si frantuma, lascia tracce per poi schiantare nel silenzio. Arrenditi, lasciami stare. Gli dico 'Vattene amore', come quella vecchia canzone, vattene a sentire il cuore degli altri, non mi guardare. Lasciami in pace. Non dirmi che vuoi parlarmi, non cercarmi per ascoltare i miei deliri, non farti trovare di notte per andare via insieme verso luoghi nascosti e solo nostri. Vai via, via di qui. La gente non è sempre pronta per te, sai? Vattene dove sai, non t'imbrattare di me, dimentica che ho un nome cancella le mie tracce. E non farmi male, non farmene più. Non mi consolare quando piango, non vivere dietro di me, non mi ammalare di te.".
Domani farò in modo che sia un giorno migliore. Domani. Domani mattina mi alzerò e sarà tutto diverso. Lo so. Dev'essere così perchè voglio che sia così. Non cercherò nemici, come faccio di solito. Mi sentirò leggera. Andrò in cucina e mi sentirò accolta senza venire giudicata, abbracciata senza stringere troppo. Mi sentirò dire parole che cerco, che forse già so, ma che respingo sempre.
Mi ricorderò di Peter Pan: "Ogni volta che un bambino dice 'Io non credo nelle fate', c'è una fatina che da qualche parte crolla a terra morta.". Cercherò quella fatina, le chiederò consiglio. Non smetterò di credere che esista.
Mi ricorderò del Piccolo Principe: "Tutto cambia nell'Universo se, in qualche luogo, non si sa dove, una pecora che non conosciamo ha, sì o no, mangiato una rosa. Guardate il cielo e domandatevi: 'La pecora ha mangiato o no il fiore?', e vedrete che tutto cambia..."
Parole che ho letto nel tempo, che ho copiato magari sul diario. Parole d'altri, buone per ricominciare. Per andare finalmente a letto dopo una giornata assurda. Parole come cuscini su cui dormire. Anche senza aver trovato risposte. Anche se nulla in pratica è risolto.
Per ritrovare il tempo, per non essere più spenti. Almeno domani.
Vero che sarà così?
"Nōn stō chiamandō pēr una sēcōnda pōssibilità,
stō gridandō cōn tutta la mia vōcē.
Dammi una ragiōnē, ma nōn darmi una scēlta, pērchē' farō' ancōra lō stēssō ērrōrē. Magari un giōrnō ci incōntrērēmō, fōrsē parlērēmō sēnza sōlō cōllōquiarē. Nōn chiēdērmi di prōmēttērē, pērchē' nōn ci sōnō prōmēssē chē sia in gradō di mantēnērē, ē il miō riflēttērē mi spavēnta... E cōsì vadō." Look at the stars!
♥ [♪] LāÐч мistāкē [♪] ♥
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